L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo interviene nel dibattito sulla sanità regionale richiamando l’attenzione sui dati emersi dal recente rapporto della Fadoi, che fotografa la situazione delle Medicine Interne in Abruzzo.
Secondo la survey Fadoi, oltre il 70% dei reparti di Medicina Interna opera in condizioni di overbooking, con livelli di occupazione superiori alla capienza e una carenza di personale segnalata nell’85% delle strutture . Si tratta di reparti che assistono una quota rilevante di pazienti, in prevalenza anziani e con patologie croniche multiple, e che richiedono quindi un livello assistenziale sempre più elevato .
In questo scenario, l’OPI di Teramo sottolinea come il contributo infermieristico rappresenti un elemento fondamentale per garantire qualità e continuità delle cure.
“Gli infermieri sempre più centrali, ma ancora poco valorizzati”
L’Ordine evidenzia come, accanto alla carenza di medici, emerga con forza anche il tema della carenza infermieristica, spesso meno evidenziata nel dibattito pubblico.
“È importante mantenere alta l’attenzione su tutte le professioni sanitarie – sottolinea l’OPI Teramo – perché l’assistenza è il risultato di un lavoro di équipe. Gli infermieri rappresentano un pilastro imprescindibile nella gestione quotidiana dei pazienti, soprattutto nei contesti a maggiore complessità clinica”.
Allo stesso tempo, viene segnalata una certa sproporzione nella narrazione mediatica, che tende a dare maggiore spazio ad alcune figure professionali, lasciando in secondo piano il ruolo degli infermieri.
Professionisti ad alta formazione
L’Ordine ribadisce con forza anche l’evoluzione della professione infermieristica. Oggi gli infermieri sono professionisti con formazione universitaria e competenze avanzate, in grado di rispondere a prestazioni specifiche e di contribuire in maniera concreta e autonoma alla presa in carico del paziente.
“Gli infermieri – evidenzia l’OPI Teramo – sono professionisti sempre più qualificati, capaci di valutare i bisogni assistenziali, pianificare interventi e garantire risposte efficaci e complete ai bisogni dell’assistito, contribuendo direttamente alla qualità degli esiti di cura”.
Reparti sotto pressione e organizzazione da rivedere
I dati Fadoi mettono in luce anche una pressione costante sui reparti, con ricoveri spesso evitabili e una parte dei posti letto occupata da pazienti che potrebbero essere gestiti diversamente attraverso una rete territoriale più efficiente .
Una situazione che incide sull’organizzazione del lavoro e aumenta il carico assistenziale quotidiano.
“Serve una visione più completa del sistema”
Per l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo è necessario sviluppare una visione più ampia e integrata del sistema sanitario, che tenga conto della reale complessità assistenziale dei reparti e del ruolo di tutte le professioni coinvolte.
“Valorizzare gli infermieri – conclude l’OPI – significa investire sulla qualità dell’assistenza. In un contesto in cui i bisogni di salute sono sempre più complessi, è fondamentale riconoscere pienamente il contributo di professionisti che già oggi sono in grado di rispondere in modo completo ed efficace alle esigenze dei cittadini”.