Prosegue l’impegno dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo nell’ambito del “Progetto Scuola”, iniziativa già attiva da tempo su numerosi istituti del territorio e finalizzata alla diffusione della cultura sanitaria e della sicurezza in ambito scolastico.
Nella giornata odierna, l’OPI ha fatto tappa presso l’Istituto Comprensivo di Notaresco, dove si è svolto l’ennesimo incontro formativo rivolto ai docenti dell’istituto.
All’incontro hanno preso parte Francesco Visciotti, responsabile della Commissione Formazione OPI Teramo, la consigliera del Consiglio Direttivo Arianna Rispoli e Alessandra Lamanda, componente della Commissione Albo, che hanno guidato il confronto con il personale scolastico su un tema di grande rilevanza: la possibile somministrazione di farmaci all’interno della scuola.
Nel corso dell’incontro è stata fornita ai docenti una panoramica chiara e strutturata sia sul piano normativo che conoscitivo, con particolare attenzione alle procedure corrette per la gestione dei farmaci durante l’orario scolastico. I professionisti infermieristici hanno illustrato il quadro di riferimento legislativo che disciplina la somministrazione dei farmaci a scuola, sottolineando come essa sia consentita solo in presenza di specifiche condizioni, di adeguata documentazione sanitaria e nel rispetto di protocolli condivisi tra famiglia, scuola e servizi sanitari.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti pratici e organizzativi, fornendo indicazioni sui farmaci più comunemente utilizzati in ambito scolastico, sulle modalità di conservazione e somministrazione e sui comportamenti corretti da adottare in situazioni ordinarie e di emergenza. È stato inoltre approfondito il tema delle responsabilità, chiarendo i ruoli delle diverse figure coinvolte e ribadendo l’importanza della collaborazione interdisciplinare per garantire la sicurezza degli alunni.
L’incontro di Notaresco si inserisce in un percorso già consolidato che vede l’OPI Teramo impegnato da tempo nelle scuole del territorio, con l’obiettivo di supportare i docenti, promuovere la consapevolezza sanitaria e tutelare il diritto allo studio degli studenti con bisogni di salute, attraverso informazione, formazione e dialogo costante con il mondo scolastico.
Il “Progetto Scuola” continua così a rappresentare uno strumento fondamentale di prevenzione, inclusione e crescita culturale, confermando il ruolo dell’infermiere come professionista di riferimento anche nei contesti educativi e comunitari.


