Un convegno di grande spessore quello dedicato al “Percorso Rosa”, che ha visto la partecipazione di numerose autorità e professionisti, ma che soprattutto ha colpito per la concretezza degli interventi e per il valore autentico delle testimonianze. Un momento capace di generare una profonda presa di coscienza su un tema tanto delicato quanto attuale, come quello della presa in carico delle vittime di violenza, favorendo riflessioni significative sul ruolo della sanità, delle istituzioni e della rete territoriale.
Il “Codice Rosa”, quale percorso dedicato e protetto all’interno del Pronto Soccorso, rappresenta un modello organizzativo fondamentale basato su un approccio multidisciplinare, che mette al centro cura, protezione e dignità della persona. Un sistema integrato che coinvolge professionisti sanitari, psicologi, assistenti sociali, forze dell’ordine e servizi territoriali, garantendo non solo assistenza sanitaria immediata, ma anche supporto psicologico e tutela complessiva della vittima.
Un sentito ringraziamento va agli organizzatori Associazione Italiana Donne Medico, sezione di Teramo e alla segreteria scientifica, guidata dalla Dott.ssa Adele Fabrizi, per l’impegno, la professionalità e la sensibilità dimostrati nella realizzazione di un evento così rilevante, capace di promuovere formazione, confronto e collaborazione tra tutte le figure coinvolte.
Un ringraziamento particolare alla collega Doriana Gjoka, in servizio presso il Pronto Soccorso di Teramo, che con competenza e umanità ha rappresentato al meglio la professione infermieristica.
All’evento hanno partecipato, in rappresentanza dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo, il presidente Andrea Fini e i consiglieri Federica Delli Compagni e Francesco Visciotti;
l’Ordine ha patrocinato con convinzione l’iniziativa, riconoscendone l’alto valore formativo, sociale e sanitario e confermando il proprio impegno nella promozione di percorsi di cura sempre più attenti alla persona e alla sua dignità.







