L’OPI Teramo in prima linea alla VI edizione di "Metti in moto il dono": una giornata di solidarietà, natura e condivisione
Salute, prevenzione, contatto con la natura e grande spirito di comunità. L’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Teramo ha partecipato con entusiasmo alla sesta edizione di "Metti in moto il dono", l'iniziativa nazionale promossa da FIDAS che unisce la passione per le due ruote, le biciclette e le passeggiate all’importanza vitale della donazione di sangue e plasma.
L'OPI Teramo ha scelto con convinzione di patrocinare l'evento e di essere presente con una folta delegazione, ribadendo il ruolo centrale degli infermieri non solo all'interno delle strutture sanitarie, ma anche come promotori attivi della cultura del dono e dei sani stili di vita sul territorio.
Il valore del dono e la forza del territorioLa manifestazione si è aperta presso la "Casa del Donatore" a Teramo, per poi snodarsi lungo un suggestivo percorso immerso nella natura della nostra provincia fino a Civitella del Tronto. Le moto e le bici hanno fatto da splendida cornice a un messaggio fondamentale: donare il sangue è un atto d’amore costante, cruciale in ogni momento dell'anno.
L’OPI Teramo desidera esprimere un profondo e sentito ringraziamento a Gabriella Di Egidio, Presidente della FIDAS Teramo, e all’organizzatrice dell’evento Raffaella Angelozzi, Segretaria dell’associazione, per la straordinaria accoglienza e l'impeccabile gestione di una macchina organizzativa che ha saputo coniugare perfettamente sensibilizzazione e socialità.
La delegazione dell'OPI TeramoA testimoniare la vicinanza delle istituzioni professionali, la delegazione dell’Ordine ha visto la partecipazione attiva:
Andrea Fini (Presidente OPI Teramo) Federica Delli Compagni (Referente Terzo Settore) Giorgia Massotti e Francesco Visciotti (Consiglieri del Direttivo) Francesco Mezzabarba (Collegio dei Revisori dei Conti Effettivi).
A rendere la giornata davvero fantastica ed indimenticabile è stata, inoltre, la presenza di diversi colleghi infermieri accorsi insieme alle proprie famiglie.
Un'occasione unica per vivere la professione fuori dai contesti operativi e per condividere, tra il rombo dei motori e la bellezza dei paesaggi teramani, momenti di gioia e relax all'aria aperta.


