Grande successo oggi, sabato 19 settembre 2026, per il convegno “Metabonecare:
Gestione Integrata dei Percorsi di Cura”, svoltosi presso il Blu Palace di Mosciano Sant’Angelo. L'evento, accreditato ECM e a partecipazione gratuita, ha visto la presenza attiva dell'OPI Teramo (Ordine delle Professioni Infermieristiche), rappresentato dal presidente Andrea Fini.
Al centro dei lavori, il profondo approfondimento di tre grandi sfide per la sanità contemporanea: diabete, obesità e osteoporosi.
Un modello assistenziale basato su cooperazione e specificità
L'iniziativa ha risposto alla necessità urgente di promuovere un approccio assistenziale moderno. I lavori si sono focalizzati sul valore insostituibile di infermieri, dietisti e professionisti sanitari.
Due sono state le parole chiave che hanno guidato l'intera giornata formativa:
Multidisciplinarietà: l'integrazione di competenze diverse per una presa in carico globale.
Specificità: la valorizzazione del ruolo e del profilo di ciascun professionista nei percorsi educativi e preventivi.
L'OPI Teramo ha ribadito il proprio impegno storico nel sostenere le associazioni e le società scientifiche di riferimento, considerate partner fondamentali per la crescita della professione.
I complimenti dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo :
Alla presidenza ANIEd (Associazione Nazionale Infermieri di Endocrinologia e Diabetologia), guidata a livello nazionale da Tommaso Novo.
Alla collega Tina Doris, referente ANIEd Abruzzo e Molise, per aver condotto la giornata in modo impeccabile.
Contenuti di alto livello e prospettive future
L'evento si è articolato in tre intense sessioni scientifiche focalizzate su innovazione tecnologica, nutrizione, aderenza terapeutica e prevenzione delle complicanze.
Un sentito elogio è stato rivolto a tutti i relatori per l'altissimo livello qualitativo ed espositivo dei contenuti presentati, capaci di mettere al centro i bisogni reali della persona assistita. Conclusa questa fruttuosa giornata di condivisione e crescita, l'augurio e l'auspicio fermo dell'Ordine sono quelli di continuare a collaborare attivamente in futuro per qualsiasi nuova iniziativa scientifica.



