
La nuova indicazione, secondo quanto anticipato dall'Adnkronos, dovrebbe prevedere una semplice "raccomandazione" del loro utilizzo in presenza di anziani, fragili e immunodepressi. Ad ogni modo, la decisione sarà lasciata ai direttori sanitari dei singoli ospedali, ai direttori medici delle strutture territoriali e ai medici di famiglia e pediatri per i loro studi e sale d'attesa. Niente o