“Solo un intervento coerente su formazione, esercizio professionale, organizzazione, ordinamento e valorizzazione potrà consentire al sistema sanitario di rispondere efficacemente alle sfide del futuro”.La presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli, ha partecipato, alla Camera dei deputati, all’audizione nell’ambito del disegno di legge “Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” che, ha spiegato, “rappresenta un passaggio strategico per l’intero Sistema salute del Paese. Il cambiamento che sta interessando il contesto sanitario nazionale impone una riforma delle professioni sanitarie che ne consenta la piena valorizzazione del ruolo istituzionale”.
Per la FNOPI la riforma ha il compito di “ridefinire ruoli e responsabilità in funzione dei bisogni di salute delle persone, anche alla luce dell’impatto crescente dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale, valorizzando pienamente il contributo che ciascuna professione può offrire”.
Diversi gli ambiti d’intervento sui quali è importante intervenire per la Federazione degli infermieri: dalla rivisitazione del sistema ECM all’assetto normativo, ridefinendo con maggiore chiarezza gli ambiti di esercizio e i livelli di autonomia dell’agire professionale; fino a tenere conto delle criticità strutturali dei piccoli Ordini che devono fare i conti con pochi iscritti e poco personale. Analoghe esigenze di aggiornamento riguardano le Federazioni nazionali, per le quali appaiono necessari correttivi normativi che garantiscano la piena valorizzazione del ruolo istituzionale svolto a tutela dei cittadini.
Per la FNOPI resta, infine, imprescindibile, nell’ambito della riforma, dare spazio a una reale valorizzazione economica delle professioni sanitarie per adeguare le retribuzioni italiane agli standard dei Paesi europei.