“Un atto di indirizzo politico di particolare rilevanza strategica per il futuro del Servizio sanitario nazionale perché intercetta una trasformazione già in atto nei comportamenti di salute dei cittadini”.
La FNOPI, con il tesoriere Carmelo Gagliano, ha partecipato ieri 7 gennaio 2026 all’audizione in Commissione Affari Sociali al Senato, nell’ambito del disegno di legge n. 1251, contenente le disposizioni in materia di terapie complementari e integrative.
“Il disegno di legge – ha spiegato Gagliano nel corso del suo intervento – si pone in piena armonia rispetto ai principi cardine del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche che da sempre pone al centro della relazione terapeutica la persona con i suoi bisogni e le sue potenzialità per garantire il benessere psicofisico dei pazienti assistiti e dei loro familiari. Gli infermieri rappresentano un presidio fondamentale per l’attuazione concreta dell’approccio One Health, traducendone i principi in pratiche assistenziali orientate alla prevenzione, all’educazione alla salute e alla promozione del benessere nei diversi contesti di vita”.
In questo quadro, la professione infermieristica assume una valenza strategica.
“Gli infermieri – ha proseguito il tesoriere – rappresentano la componente numericamente più rilevante del personale sanitario, quella maggiormente coinvolta nella continuità assistenziale, nella prossimità al cittadino e nella gestione dei bisogni complessi. Investire sulla formazione avanzata degli infermieri nelle terapie complementari e integrative significa rafforzare un modello di sanità territoriale, multiprofessionale e centrato sulla persona”.