Una giornata positiva quella di oggi, dedicata alla donazione e promossa dal Collegio OPI di Teramo come "giornata dell'infermiere donatore" .
Diffondere la cultura della donazione, questo il tema centrale che ha richiamato a tale iniziativa anche diversi organi di informazione.
Il direttivo OPI vuole esprimere un particolare ringraziamento a tutti i partecipanti donatori, al centro trasfusionale di Teramo ed alla federazione di associazioni di donatori di sangue FIDAS.
29/01/2016 - Dal 31 gennaio al 31 dicembre 2016 sono disponibili sulla piattaforma Fadinmed.it cinque corsi gratuiti di formazione a distanza di qualità dedicati alla professione. Come accedere alla piattaforma e al singolo corso
Nell'ambito delle attività di informazione e formazione la Federazione nazionale OPI ha deciso di garantire ai propri iscritti per il 2016 l'accesso gratuito a 5 corsi di formazione a distanza di qualità dedicati alla professione.
I corsi, centrati sul modello del caso, sono disponibili sulla piattaforma FadInMed (www.fadinmed.it) e sono accreditati per infermieri, vigilatrici d'infanzia e assistenti sanitari.
A partire dal 31 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2016 sono disponibili 3 nuovi corsi FAD oltre a 2 che vengono riproposti per il grande successo avuto lo scorso anno.
Nuovi corsi FAD 2016
La sedazione terminale/palliativa: aspetti clinici ed etici (5 crediti ECM, codice ECM 149092)
La gestione dell'incontinenza urinaria e fecale (5 crediti ECM, codice ECM 149096)
Gestione e mobilizzazione del paziente in ospedale: problemi e soluzioni pratiche (5 crediti ECM, codice ECM 149097)
Corsi FAD riproposti per chi non li ha fatti nel 2014-2015:
Gestione delle linee venose (12 crediti ECM, codice ECM 149088)
L'evidence based practice nelle procedure infermieristiche (12 crediti ECM, codice ECM 149089)
Come accedere alla piattaforma
L'accesso ai corsi per gli iscritti all'OPI è semplice.
1. Bisogna anzitutto passare dal sito della Federazione alla pagina http://www.opi.it/fnomceo, compilando i dati si viene riconosciuti e da qui si arriva poi direttamente alla scheda di registrazione sulla piattaforma FadInMed.
2. Compilare la scheda di registrazione sulla piattaforma FadInMed (se non si è già registrati).
3. Si ricevono direttamente alla propria e-mail le password per entrare nel programma (N.B.: la casella di posta elettronica da utilizzare per lo svolgimento del corso deve essere ordinaria, non deve essere PEC).
4. Fatto ciò e per tutto il 2016 si può accedere direttamente alla piattaforma, all'indirizzo http://www.fadinmed.it/
Anche chi è già registrato alla piattaforma Fadinmed deve passare prima dalla pagina http://www.opi.it/fnomceo sul sito della Federazione per il riconoscimento.
Come accedere al singolo corso
L'accesso al corso è semplice: una volta entrati sulla piattaforma FadInMed (dopo aver inserito le proprie password) basta cliccare su "Vai ai corsi" o su uno qualsiasi dei corsi disponibili nella colonna di destra per svolgere le proprie attività formative.
Si ricorda che per quanto riguarda i corsi riproposti questi possono essere svolti da coloro che li hanno iniziati ma non superati nel corso del 2014/2015 e da tutti coloro che non li hanno mai fatti.
Con l'applicazione corretta della Legge 251 del 2000, possiamo migliorare le cure e l'assistenza, agire anche l'acquisizione controllata di nuovi posti di lavoro nel pubblico e nella sanità accreditata e contribuire così adeguatamente anche all'elevazione dell'attività professionale libera, qualificata e democratica.
03 FEB - Oggi la Regione Calabria parla correttamente con una proposta di legge molto chiara e, in linea con la giurisprudenza, di successo per questa forma di organizzazione e di concorso per la Direzione dei Singoli Servizi Infermieristici, Riabilitativi e altri ancora. Nei riguardi della Professione Infermieristica, semmai per esperienza internazionale siamo stati i più fervidi sostenitori della loro autonomia e gestione dell'Area di pertinenza, anche con qualche maggiore riconoscimento per impegno della quale, loro dovuto anche dall'area medica, del tutto particolare per la molteplicità di competenze di cui sono necessariamente dotati e gli altrettanti campi d'intervento di cui la Sanità ha grande bisogno.
Per la prima volta in Italia è stata concepita e conclusa una iniziativa volta al recepimento della Legge Stanca del 9 gennaio 2004, n. 4 (G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004) recante «Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici». Il contenuto di questa pagina proviene dall'OPI Carbonia Iglesias, ringraziamo i colleghi.
Nei siti internet degli OPI Carbonia Iglesias, Bologna, Frosinone, Pavia, Pordenone, Pescara, Teramo, Ragusa, Foggia, Ancona, Rimini, Alessandria, Napoli, Sassari e Oristano, aderenti alla FNOPI Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, stiamo ufficialmente e definitivamente per inserire, dedicate ai disabili sensoriali e loro care giver che avessero necessità e/o interesse di approfondire sulla professione infermieristica:
Nella vita professionale e nella rappresentanza istituzionale della FNOPI Opi provinciali ci sono momenti che suggellano un percorso, un impegno, un modo di vedere l’agire per nome e per conto di infermieri e assistiti.
Poter esporre questo progetto in dirittura d’arrivo complessivo e definitivo è uno di quei momenti perché non ci stiamo accingendo a pubblicizzare un video da parte di una infermiera sorda o da un infermiere interprete o un libro fine a se stesso o un audio realizzato da studenti infermieri, ma a condividere con i cittadini una lettura del mondo che circonda l’ambito nel quale gli infermieri dei nostri territori operano quotidianamente partendo dai bisogni dei più fragili, dei disabili, degli inabili, degli inascoltati, dei non percepiti.
Ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci per intercettare una necessità delle comunità dei ciechi e dei sordi: essere posti nelle medesime condizioni di chi vede e sente, nel nostro caso per mano degli infermieri ai quali si affidano nel contesto della responsabilità del governo dell’assistenza ospedaliera e territoriale, intimamente convinti che questo gesto di riguardo nei confronti dei nostri interlocutori abbia un valore aggiunto ed un peso specifico che l’infermieristica meritava di vedere inclusi e riconosciuti e annoverare tra le qualità che la contraddistinguono tra le professioni d’aiuto e sanitarie.
Quando si valuta una barriera da rimuovere per la fruizione di risposte assistenziali all’altezza delle aspettative e dei diritti dei cittadini, la professione infermieristica è e sarà sempre la prima a cercare soluzioni anche nelle difficoltà delle disabilità sensoriali e quindi nella sfera della comunicazione: questo era il nostro obiettivo e questo abbiamo portato a compimento testimoniando come si possano declinare a livello territoriale sollecitazioni a recepire leggi delle Stato, alla buona amministrazione e alla competente rappresentanza degli Ordini Professioni Infermieristiche provinciali che presiediamo unitamente al Consigli Direttivi.
In particolare: